Si comanda dal tablet
Un joystick per ruotare e inclinare, uno slider per avvicinare. Chi conduce resta fuori dal campo: muove la camera da dove sta lavorando.
L'inquadratura
Con un telefono fisso sul treppiede, chi conduce deve poter stringere sull'azione senza andare in campo. Ci sono tre modi, e si usano in quest'ordine: ognuno costa un po' di qualità in più del precedente.
Il telefono ha più obiettivi: quello largo, quello normale, quello che avvicina. Passare all'obiettivo che avvicina è l'unico modo per stringere senza perdere qualità: cambia l'ottica, non l'immagine.
È la prima cosa che il sistema fa quando chiedi più zoom.
Il telefono può consegnare solo la parte centrale dell'immagine, alla stessa qualità. Funziona bene finché non si esagera: sotto una certa misura l'immagine in onda comincia a perdere definizione, e il sistema si ferma prima di arrivarci.
Oltre quel limite si ingrandisce il fotogramma già ripreso: serve per riquadrare, non per vedere meglio. Più si stringe, meno dettaglio resta.
È comodo, ma è l'unico dei tre che peggiora la qualità: per questo il sistema lo tiene entro un limite e non lo nasconde.
In pratica: se l'inquadratura è troppo larga, il sistema avvicina come può senza rovinare l'immagine. Quello che non può fare è inventare dettaglio che la ripresa non ha.
Con un supporto motorizzato il telefono ruota e si inclina: l'inquadratura si sposta davvero, non solo si stringe.
Un joystick per ruotare e inclinare, uno slider per avvicinare. Chi conduce resta fuori dal campo: muove la camera da dove sta lavorando.
Le inquadrature che tornano utili — campo largo, tabellone, panchina — si salvano e si richiamano con un tocco. Il movimento è morbido, non uno scatto.
La batteria del supporto e la posizione sono accanto ai comandi: ci si accorge che qualcosa non va prima che il movimento serva davvero.
Quello che muovi è quello che va in onda: l'inquadratura è applicata prima della diretta, non dopo.
Non è una telecamera da stadio. Non c'è un movimento meccanico che avvicina l'azione: oltre un certo punto si ingrandisce l'immagine, e si vede.
Il supporto motorizzato è un pezzo a parte. Senza, restano i tre modi per stringere. La diretta funziona lo stesso, ma la camera non ruota.
Se la rete è debole, anche l'inquadratura perde margine. La qualità della ripresa si adatta alla connessione: meno banda significa un'immagine più leggera, quindi meno spazio per stringere.
Dicci dove sta il telefono e cosa deve seguire. Ti diciamo se basta il treppiede o serve il supporto motorizzato.