L'inquadratura

La partita si sposta. La camera deve poterla seguire.

Con un telefono fisso sul treppiede, chi conduce deve poter stringere sull'azione senza andare in campo. Ci sono tre modi, e si usano in quest'ordine: ognuno costa un po' di qualità in più del precedente.

Tre modi, dal migliore al più economico

1. Si cambia obiettivo

Il telefono ha più obiettivi: quello largo, quello normale, quello che avvicina. Passare all'obiettivo che avvicina è l'unico modo per stringere senza perdere qualità: cambia l'ottica, non l'immagine.

È la prima cosa che il sistema fa quando chiedi più zoom.

2. Si stringe dentro l'obiettivo

Il telefono può consegnare solo la parte centrale dell'immagine, alla stessa qualità. Funziona bene finché non si esagera: sotto una certa misura l'immagine in onda comincia a perdere definizione, e il sistema si ferma prima di arrivarci.

3. Si ingrandisce l'immagine

Oltre quel limite si ingrandisce il fotogramma già ripreso: serve per riquadrare, non per vedere meglio. Più si stringe, meno dettaglio resta.

È comodo, ma è l'unico dei tre che peggiora la qualità: per questo il sistema lo tiene entro un limite e non lo nasconde.

In pratica: se l'inquadratura è troppo larga, il sistema avvicina come può senza rovinare l'immagine. Quello che non può fare è inventare dettaglio che la ripresa non ha.

Se la camera è su un supporto motorizzato

Con un supporto motorizzato il telefono ruota e si inclina: l'inquadratura si sposta davvero, non solo si stringe.

Si comanda dal tablet

Un joystick per ruotare e inclinare, uno slider per avvicinare. Chi conduce resta fuori dal campo: muove la camera da dove sta lavorando.

Si salva la posizione

Le inquadrature che tornano utili — campo largo, tabellone, panchina — si salvano e si richiamano con un tocco. Il movimento è morbido, non uno scatto.

Si vede se risponde

La batteria del supporto e la posizione sono accanto ai comandi: ci si accorge che qualcosa non va prima che il movimento serva davvero.

Il pubblico vede la stessa cosa

Quello che muovi è quello che va in onda: l'inquadratura è applicata prima della diretta, non dopo.

Cosa non aspettarti

Non è una telecamera da stadio. Non c'è un movimento meccanico che avvicina l'azione: oltre un certo punto si ingrandisce l'immagine, e si vede.

Il supporto motorizzato è un pezzo a parte. Senza, restano i tre modi per stringere. La diretta funziona lo stesso, ma la camera non ruota.

Se la rete è debole, anche l'inquadratura perde margine. La qualità della ripresa si adatta alla connessione: meno banda significa un'immagine più leggera, quindi meno spazio per stringere.

Ti serve muovere la camera?

Dicci dove sta il telefono e cosa deve seguire. Ti diciamo se basta il treppiede o serve il supporto motorizzato.